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Pubblicato: lun 01 ott 2012

Onu: da oggi non esistono più diritti universali

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Il Palazzo dell’ONU: ci si chiede, a questo punto, se l’ONU rappresenti ancora tutti i popoli della Terra.

La frittata è fatta e a questo punto le nazioni più avanzate in fatto di diritti civili dovrebbero prendere contromisure adeguate per scalzare questa norma adottata inaspettatamente e incredibilmente ieri dall’ONU.

 

Da oggi non esisteranno più diritti universali, ma i diritti potranno essere relativizzati sulla base di presunti “valori tradizionali” dei singoli Paesi.
La decisione è il frutto di un discusso emendamento della Russia, approvato del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, dal titolo “Promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali attraverso una migliore comprensione dei valori tradizionali dell’umanità”.
Il documento, redatto nel giugno del 2011 dai leader religiosi delle comunità tradizionali d’Europa, prevede che i diritti umani debbano essere interpretati sulla base delle tradizioni culturali dei singoli Paesi.
Se, dunque, uno Stato non vede di buon occhio l’omosessualità, nessuno potrà più dirgli nulla se deciderà di perseguitare i gay.
Bisognerà anche capire se la norma potrà essere applicata anche ad altri contesti (ad esempio, che cosa capiterà in uno Stato dove “tradizionalmente” non c’è mai stato il diritto di parola?), ma non ci sono dubbi sul fatto che la comunità omosessuale sia l’obiettivo principale della norma.
Dopo l’entrata in vigore delle varie leggi anti-gay russe, in più occasioni internazionali il Cremlino non ha perso occasione per manifestare la sua omofobia (giusto pochi giorni fa, la Russia aveva posto il proprio veto anche per impedire che i ministri delle politiche giovanili del Consiglio d’Europa potessero promulgare un documento a sostegno delle minoranze sessuali). Ora che la norma è vigente, paiono anche inutili i ricorsi che la comunità GLBT russa ha presentato alle Nazioni Unite, ormai resasi inerme davanti alle decisioni nazionali.
Numericamente parlando, la risoluzione è stata adottata con 25 voti a favore, 15 contrari e 7 astensioni. A favore si sono espressi Angola, Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Cina, Congo, Cuba, Gibuti, Ecuador, India, Indonesia, Giordania, Kuwait, Kirghizistan, Libia, Malesia, Maldive, Mauritania, Filippine, Qatar, Russia, Arabia Saudita, Senegal, Thailandia e Uganda. Hanno espresso voto contrario Austria, Belgio, Botswana, Costa Rica, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Mauritius, Messico, Norvegia, Polonia, Romania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Gli astenuti, infine, sono stati Cile, Benin, Guetemala, Nigeria, Perù, Moldavia e Uruguay.


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  1. [...] Onu: da oggi non esistono più diritti universali From gayaitalia.org – Today, 6:28 AM Pessime notizie provengono dall'ONU, da sempre bastione a difesa di diritti universalmente riconosciuti ma da oggi abbattuto dai colpi dell'artiglieria retrograda di molte nazioni. [...]

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